“Uomo Re” rappresenta da quasi quarant’anni un punto di riferimento per la moda maschile, nel cuore della città, in passaggio Bruni, tra via XX Settembre e Via Sant’Orsola. Il negozio apre il 1°settembre del 1988 come monomarca e insegna in franchising a marchio “Reporter” per iniziativa di Luigi Sofisti , tra i soci fondatori di Esse.Di.A, dopo una lunga esperienza nel settore moda maschile come assistenti alla vendita. Cristian Algeri inizia poche settimane dopo l’inaugurazione l’apprendistato come consulente alla vendita e di immagine, a fianco del cognato Luigi Sofisti, che aveva iniziato a 15 anni con il fratello Fabrizio a lavorare e imparare il mestiere nella boutique “Arbiter” in Porta Nuova . Nel 1992, con la liquidazione della casa madre Reporter, il negozio prosegue la sua attività con l’attuale insegna “Uomo Re”. La boutique si trasforma così, grazie a un’accurata selezione di capi e marchi, in plurimarca, sempre moda uomo, e con brand importanti, da Santoni a Jacobs. Nel 1997 con l’uscita dalla società di un socio finanziatore, Cristian Algeri e Fabrizio Sofisti entrano in Esse.Di.A. Nel 2007 il negozio si distingue per il progetto del “su misura”: al quinto piano, nell’attico del palazzo, apre la sartoria “Uomo Re” per la realizzazione di abiti, capispalla e camicie sartoriali. Sono gli anni in cui arrivano commesse importanti, come la richiesta di realizzare le divise per società calcistiche: nel 2008, nell’anno in cui Preziosi comprò Milito all’ultimo minuto del calciomercato, è la sartoria Uomo Re a realizzare le divise per la squadra del Genoa Calcio. Nel 2013 la Esse.Di.A. cambia di nuovo assetto: con l’uscita di Luigi Sofisti, Cristian Algeri diventa legale rappresentante della società ritirando la maggioranza delle quote e Luca Rigamonti –come tradizione della società- passa da dipendente a socio. La nuova gestione porta avanti la tradizione del negozio, con una proposta di abbigliamento classico aggiornato e griffe e marchi prestigiosi. Senza tralasciare capi casual chic dal look impeccabile anche se informale, il negozio continua ad avere negli abiti classici dal taglio sartoriale mai fuori moda e nei capispalla il proprio punto di forza, come nelle calzature, con un marchio simbolo del made in Italy e dell’eccellenza dell’artigianalità, come Santoni. Il negozio, già ristrutturato e rivisto nel layout e design, sta completando il suo restyling con cura e attenzione ai minimi dettagli, dall’arredo all’illuminazione, dal parquet alla carta da parati.